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Mandibola che scricchiola: ecco i rimedi

Digrigno i denti di notte. Devo mettere un bite?

Molti pazienti ci dicono: “Faccio fatica a masticare, sento i muscoli della bocca stanchi ed indolenziti”.
Il digrignamento notturno come il serramento fanno parte delle cosiddette parafunzioni.
Si tratta di un disturbo neurologico – miofunzionale. L’estremo carico di tutte le strutture coinvolte durante ore di contrattura muscolare a vuoto crea notevoli danni. I muscoli si induriscono e diventano dolenti, i denti si usurano o si spostano e l’articolazione si può consumare. La compressione della zona articolare con la perdita di altezza e riduzione della spazio articolare fa addensare il liquido sinoviale aumentando la frizione tra le singole strutture fino ad arrivare e delle aderenze che compromettono il movimento.

È tipico che il soggetto senta i muscoli affaticati masticando con difficoltà. I denti usurati presentano una maggiore sensibilità. Per togliere questa abitudine si deve rieducare il sistema di giorno con esercizi di rilassamento muscolare e spesso siamo costretti a proteggere i denti di notte con uno splint occlusale, detto anche bite.

Per ulteriori informazioni chiamaci pure al numero 040 763311 per prenotare una visita.

mandibola che scatta rimedi

Sono rimasto bloccato con la bocca aperta. Sento la mandibola che si blocca. Cosa sta succedendo?

Quando la bocca si blocca completamente aperta di solito si tratta di una lussazione che fa uscire la testa dell’articolazione dalla propria sede. La forza muscolare impedisce il suo ritorno in modo naturale. In questo caso si deve effettuare quanto prima una manovra specifica di sblocco. La causa primaria è una incoordinazione condilo-discale spesso abbinata ad una iperlassità legamentosa congenita.

Dopo il ritorno nella posizione corretta il sistema va messo a riposo, quindi si devono evitare movimenti eccessivi di apertura e seguire una dieta morbida.

Quando apro la bocca sento rumore, sento la mandibola che scrocchia.
Non riesco ad aprire bene la bocca.
Sento dolore all’articolazione della mandibola.
Mi fa male muovere la bocca.

Cosa si può fare in questi casi?

Nella maggior parte dei casi la mandibola fa rumore perché si è spostato il disco di cartilagine situato tra la testa e la fossa dell’articolazione. Solitamente il dislocamento del disco avviene in avanti e verso l’interno (dislocazione antero-mediale). Durante il movimento di apertura della bocca la testa (condilo) della mandibola è quindi costretta a salire sul disco che si trova sulla linea di apertura facendo un piccolo salto. Si percepisce così uno scatto accompagnato da un rumore di tipo “click” quando il disco viene ricatturato. Se il condilo non riesce a salire sul disco per continuare il movimento di slittamento (traslazione) non scatta più ma la bocca non apre del tutto.

A volte si crea un infiammazione con versamento e dolore, a volte il fastidio è minimo.

Il disco dislocato verso l’interno (mediale) potrebbe comprimere il ramo del nervo trigemino che passa lì, causando sintomi come acufeni e auree trigeminali con dolori che irradiano nella zona del collo, dell’orecchio e dell’occhio.

Per chiarire bene il problema e per decidere la terapia da seguire serve una visita specifica.
Il nostro studio dentistico a Trieste è a tua disposizione. Chiama il numero 040 763311 per prenotare un consulto.

Mandibola che scatta

Sento fastidio e rumore quando muovo la bocca. Come mai?

Se tutto funziona correttamente la nostra bocca si apre e si chiude i modo fluido senza scatti ne rumori e non sentiamo nessun dolore quando mastichiamo. I muscoli masticatori stanno bene senza dare fastidio e l’articolazione davanti all’orecchio lavora in modo coordinato. Noi diciamo che il complesso sistema stomato-gnatico si trova in equilibrio. Questo significa che le relative strutture coinvolte come la mandibola, i dischi di cartilagine, i muscoli, la lingua e non per ultimo il sistema nervoso sono coordinate tra di loro. L’articolazione della bocca (ATM, articolazione temporo-mandibolare) ha 2 particolarità che la rendono unica nel nostro corpo. La prima e quella di essere doppia, una a destra e una a sinistra collegate tra di loro, la seconda è che presenta un disco articolare, il quale permette un movimento di slittamento.

Il sistema è delicato e le cause dei disturbi possono essere molteplici.

Secondo le statistiche il 70 per cento della popolazione italiana presenta sintomi riconducibili a problemi legato al sistema stomato-gnatico. Non sempre però tali problemi necessitano di una terapia.

Quando il sistema non funziona bene si parla di:

  • Disordine cranio-mandibolare
  • Disordine temporo-mandibolare
  • Incoordinazione condilo-discale

I fattori predisponenti sono:

  • retroposizione della mandibola con compressione articolare (muro incisivo)
  • perdità di altezza verticale tra i denti (morso profondo)
  • parafunzioni come il serramento e il digrignamento (bruxismo)
  • abitudini viziate come masticare le penne o le unghie,
  • iperlassità legamentosa congenita
  • stress
  • colpo di frusta
  • disturbi neurologici: ansietà, emicrania, busy leg sindrome, colon irritabile.
  • malattie muscolari: fibromialgia

Cause dirette per disturbi temporo-mandibolari:

  • traumi (pallonata, caduta) con dislocazione del disco e danni alla capsula articolare,
  • usura per sovraccarico
  • malattie reumatiche con coinvolgimento delle articolazioni: artrite
  • fratture mandibolari
  • deformazione anatomica
  • neoformazioni

Sintomi locali che si possono presentare:

  • dolore muscolare
  • dolore articolare,
  • rumore
  • limitazione del movimento
  • deviazione della mandibola

Sintomi ulteriori possibili:

  • cefalea
  • emicrania
  • cervicalgia
  • acufeni
  • vertigini

Per ulteriori informazioni, chiama il 040 76331 per prenotare una visita specialistica.

gnatologia trieste

Ho un problema all’articolazione della mandibola.
Che cure esistono? Devo mettere un bite? Devo farmi operare?

Nei casi come questi di problemi alla mandibola e alla sua articolazione, si parte sempre da una diagnosi, per poi scegliere la terapia più corretta.

Per capire qual è la vera causa del problema, serve una visita approfondita. Dopo aver ascoltato attentamente il racconto del paziente, controlliamo il movimento della mandibola, effettuiamo la palpazione dei muscoli e delle strutture articolari per verificare zone dolenti. Attraverso delle manovre ed alcuni test specifici, valutiamo il grado e il tipo di problematica. Per esempio, potremmo riscontrare un problema puramente muscolare oppure un disturbo articolare con una dislocazione del disco. Per completare la diagnosi spesso effettuiamo in studio una radiografia e una elettromiografia. In altri casi richiediamo una TAC o una risonanza magnetica specifica.

Denti e parodonto contengono numerosi sensori e fanno parte di un sistema di propriocezione generale del nostro corpo come anche la pianta del piede, gli occhi, il labirinto e come i piccoli muscoli alla base cranica. Quando il sistema è disturbato, ci troviamo a volte di fronte a sintomi che non sono facilmente interpretabili e ci consultiamo con altri specialisti come l’optometrista, il posturologo o l’otorinolaringoiatra per cercare insieme di trovare una soluzione.

Terminata la diagnosi, si passa alla scelta della terapia.
Dopo un’attenta diagnosi del sistema stomato-gnatico, la terapia mira a ripristinare un certo equilibrio e a far funzionare tutte le parti coinvolte in modo più corretto possibile a seconda della condizione del singolo paziente.

In base alla problematica riscontrata la terapia comprende:

  • Fisioterapia con manovre di elasticizzazione o di sblocco
  • Esercizi per casa
  • Applicazione di splint occlusali (chiamati anche bite) con una funzione mirata.
  • Miorilassanti

Alcuni problemi possono essere risolti solo chirurgicamente nelle strutture specializzate (artoscopia, artrocentesi, condilotomia con riposizionamento del disco).

Visto che i problemi articolari tendono a peggiorare nel tempo è molto importante intervenire quanto prima per raggiungere una guarigione più completa possibile.

Se avverti disturbi anomali non aspettare a farti visitare. Se cerchi un dentista a Trieste esperto in gnatologia chiama pure lo 040 763311 per avere tutte le informazioni in merito.

Dottor Thomas Fischer

Dottor Thomas Fischer

Autore dell'articolo, il Dottor Thomas Fischer, Titolare dello studio.

Laurea in odontoiatria e protesi dentarie all’Università Regensburg Dottorato in odontoiatria con la tesi: Die Parodontalbehandlung mit dem Er:YAG Laser im Vergleich zu Scaling und Root-Planing”conseguito all’Istituto per Laser in Medicina (ILM) dell’Università di Ulm 30 anni di esperienza clinica ha frequentato e continua frequentare corsi di perfezionamento nei vari campi dell’odontoiatria.

Master in gnatologia con la tesi:
Valutazione Sincromiografica del trattamento con placche di riposizionamento dell’incoordinazione condilo-discale, conseguito presso l’Università “La Sapienza” di Roma.

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Dentisti Trieste

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Dr. FISCHER THOMAS

Piazza dell'Ospitale, 2
34129 Trieste

Telefono: 040 763311

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martedì - giovedì dalle 13:30 alle 20:00

sabato: su appuntamento, una volta al mese